Arretrati 2012
Pensiero libero - Articoli arretrati

Indice degli articoli pubblicati nel 2011:

 

13 Gennaio 2012

 

16 Gennaio 2012

 

16 Gennaio 2012

 

L'ultimo pilota

 

Quasi in tutto il mondo le grandi navi vengono condotte in porto dai piloti forniti dalla locale Capitaneria. E’ un servizio obbligatorio, per evitare errori di manovra da parte di Comandanti non aggiornati sui mutamenti dei fondali, sulle maree e sulle strutture stesse del porto.

Nel gennaio del 1966 mi trovavo nel porto di Novorossijsk (U.R.S.S.), a bordo della petroliera Giorgio Fassio. Noi membri dell'equipaggio, stavamo osservando l'ingresso di un mercantile con bandiera italiana. Era il Caprera, della Società Garibaldi di Genova. Una lancia della Marina sovietica stava attraversando lo stesso tratto di mare con tutti i marinai (una ventina) schierati sull'attenti per un saluto di cortesia. Il Caprera, salutato dai sovietici e da noi compatrioti, non ricambiava la cortesia, ma tirava dritto fino a travolgere la lancia militare. I marinai fortunatamente fecero in tempo a tuffarsi in mare (meglio una polmonite che soccombere). Dal Capo macchina del Caprera, mio compaesano, appresi poi le cause dell'incidente. Il pilota russo si era ubriacato con il vino offertogli dal Comandante italiano che gli aveva ceduto il timone e non si rese conto della manovra sbagliata. Cantava persino mentre speronava la lancia.  

Mi torna in mente questo episodio quando penso al pilota Monti, ingaggiato dal Quirinale per condurre in porto la nave Italia. Dovrebbe conoscere i fondali meglio di chi gli ha ceduto il timone. Ha fama di sobrietà e l'Italia aveva proprio bisogno di un pilota, se non proprio astemio, almeno sobrio. Ma un consiglio mi permetterei di dargli: “Non accetti offerte di alcun genere dal suo predecessore, se non vuole rischiare di travolgere chi ha salutato la sua entrata in porto con tanto entusiasmo”.

Aug

 

 


13 Gennaio 2012

 

Tutti a casa!

il 12 Gennaio 2012 la Democrazia italiana ha ricevuto due schiaffi dal Parlamento e dalla Corte Costituzionale. Adesso la Casta & affini si preparino a ricevere sberle di ritorno. Dopo la bocciatura del referendum, firmato da più di un milione e 200 mila cittadini per cancellare la legge elettorale denominata "Porcata" proprio dal suo artefice Calderoli, la Corte Costituzionale perde rovinosamente la sua credibilità come garante repubblicana. E dopo il rifiuto del Parlamento all'arresto del senatore Cosentino, accusato di essere il referente politico della Camorra, in un processo che ha portato in galera 56 altri personaggi non protetti da immunità parlamentare, l'onda anti-Casta che sta salendo fra la popolazione potrebbe trasformarsi in Tsunami e travolgere tutti, buoni e cattivi. E non sarà il caso di fare distinzioni, perché anche i buoni verranno sommersi senza rimpianto, se non si affretteranno a chiamarsi fuori dalla disciplina di Casta.

Un grido sale dalla pancia del popolo affamato di giustizia e di democrazia: "Tutti a casa!" Ascoltate, ascoltate, Parlamentari nominati e nominatori di parlamentari.

Aug

 

 

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